Associazione
AMICI di MILANO

Scrivevamo: L’ Associazione Amici di Milano, in collegamento con l’Associazione Carlo Cattaneo di Lugano ed Assoedilizia di Milano, diede vita negli anni ’90 in Italia alla ideale constituency per sostenere le ragioni del Gottardo quando tutto sembrava perduto, dopo il voto della Camera Bassa elvetica che aveva optato per un decollo del progetto in tempi differenziati, anteponendo al Gottardo il Loetshberg.

L’arch. Giorgio Giudici risponde:

“Caro Avvocato,

Grazie per questa preziosa testimonianza. Come già Sindaco sono stato fiero ed onorato di aver potuto contare sul vostro sostegno. Oggi come sempre sono tutti padri senza conoscere realmente l’impegno vero profuso. Ma la storia si costruisce sugli atti e non sul protagonismo momentaneo. Buon wk Giorgio Giudici”

Foto d’ archivio: Achille Colombo Clerici con l’ allora Sindaco di Lugano Giorgio Giudici

Achille Colombo Clerici con Giorgio Giudici

ASSOEDILIZIA
Property Owners’ Association

 e

 ISTITUTO EUROPA ASIA
Europe Asia Institute

 

Tavola rotonda organizzata dall’Associazione Carlo Cattaneo lunedì 24 febbraio 2014 a Lugano

IL FEDERALISMO DI CARLO CATTANEO FONTE DI PROGRESSO

L’Associazione “Carlo Cattaneo”di Lugano, con il sostegno della Fondazione Ferdinando e Laura Pica-Alfieri e del Comitato Italo Svizzero per la pubblicazione delle Opere di Carlo Cattaneo, ha organizzato lunedì 24 febbraio 2014 alle ore 18,30 presso il Palazzo dei Congressi di Lugano la tavola rotonda “Il federalismo di Carlo Cattaneo fonte di progresso”.

Modera i lavori Luca Saltini dell’Università Cattolica di Milano e Dottore di ricerca in lettere nell’Università di Ginevra. I relatori: prof. Carlo G. Lacaita, già Ordinario nell’Università degli Studi di Milano e Presidente della Commissione scientifica per la pubblicazione delle Opere di Carlo Cattaneo; prof. Alberto Martinelli, Ordinario di Scienza della Politica nell’Università degli Studi di Milano; prof. Antonio Padoa Schioppa, Professore emerito di Storia del diritto medievale e moderno nell’Università degli Studi di Milano; dott. Pierluigi Vercesi, Direttore di Sette, settimanale del Corriere della Sera. Porterà un saluto l’avv. Franco Masoni, Presidente del Comitato Italo-Svizzero per la pubblicazione delle Opere di Carlo Cattaneo.

Per ulteriori informazioni: Segretariato Associazione Carlo Cattaneo, piazza C. Cattaneo 1, Castagnola (6976 CH) tel 0041-91.976.05.40 email carlocattaneo@bluewin.ch.

 Foto: Piazza della Riforma – Il Municipio, Lugano

Piazza della Riforma - Il Municipio, Lugano

ISTITUTO EUROPA ASIA

La cerimonia domenica 14  a Villa Campello di Albiate.

A PADRE BERNARDO CERVELLERA IL PREMIO INTERNAZIONALE “VITTORINO COLOMBO” 2012 

Il Premio Internazionale 2012 Vittorino Colombo, senatore albiatese, viene assegnato a Padre Bernardo Cervellera, PIME Direttore di Asianews nel corso di una cerimonia domenica 14 ottobre 2012 che si tiene tradizionalmente nella Villa Campello sede del Municipio di Albiate.

Lo ha deciso la Giuria composta da: Angelo Caloia (Presidente; Pres.); Tina Colombo (Rappresentante della famiglia Colombo); Eugenio Corti (Scrittore); P. Angelo Lazzarotto Sanzovo (P.I.M.E.); Achille  Colombo Clerici (Presidente Istituto Europa Asia, Associazione “Amici di Milano” e Assoedilizia); Giuseppe Palmisano (Presidente Consorzio Casa Milano); Giovanni Francesco Perego (Rappresentante del Comune di Albiate); Carlo Tremolada (Presidente della BCC della Valle del Lambro); Diego Confalonieri (Sindaco di Albiate); Marcello Menni (Segretario; Direttore della “Fondazione Vittorino Colombo”).Il Premio Internazionale Vittorino Colombo, istituito nel 1997 per ricordare la figura dello scomparso Senatore, già Presidente del Senato della Repubblica Italiana, più volte ministro nell’Italia del secolo scorso, figura fra le più nobili ed impegnate del cattolicesimo politico italiano e apprezzato tessitore di rapporti internazionali, specie con la Cina e nell’ambito del Consiglio d’Europa.  Il premio viene assegnato ogni anno ad un personaggio di livello internazionale che abbia contribuito allo studio ed alla diffusione dei valori autentici della politica diretta alla solidarietà ed alla collaborazione fra i popoli.

L’albo dei premiati: Card. Agostino Casaroli, Segretario di Stato Vaticano; Boutros Boutros-Ghali, Segretario Generale dell’ONU; Jerzy Buzek, Primo Ministro di Polonia; Mikulas Dzurida, Primo Ministro di Slovacchia; Card. Roger Etchegaray, Presidente del Comitato per il Giubileo; Patricio Aylwin Azocar, Presidente del Cile; Sen. Emilio Colombo, Ministro degli Esteri della Repubblica Italiana; Card. Angelo Sodano, Segretario di Stato Vaticano; Vaclav Havel, Presidente della Repubblica Ceca; Ivo Sander, Primo Ministro della Croazia; Shirin Ebadi, intellettuale iraniana; Hans-Gert Poettering, Presidente del Parlamento dell’Unione Europea; Placido Domingo, tenore e direttore d’orchestra; Suor Elvira Petrozzi, fondatrice della Comunità Cenacolo; Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio.

La manifestazione è organizzata dalla “Fondazione Vittorino Colombo” ( Presidente Angelo Caloia, Vice presidenti Giampio Bracchi, Achille Colombo Clerici, Lorenzo Ornaghi), in collaborazione con il Comune di Albiate.

 Foto:

– Colombo Clerici con card. Angelo Sodano
– il Sen. Vittorino Colombo

 

Il presidente dell’Istituto Italo Cinese Achille Colombo Clerici ieri a Lugano, nella sede del Municipio della Città, ha partecipato alla seduta della Giunta Esecutiva della Associazione culturale Carlo Cattaneo di diritto svizzero, che vanta tra i suoi sostenitori le municipalità di Lugano e di Campione d’Italia.
Presente, quale membro del direttivo, il Console Generale d’Italia a Lugano, Ministro Alberto Galluccio.

Tra i temi affrontati, possibili linee di collaborazione culturale dell’Istituto con l’Associazione svizzera sulle tematiche riguardanti il mondo cinese nei rapporti con le rispettive realtà nazionali.

La Città di Lugano, peraltro, da qualche tempo  sta riservando una sempre maggiore attenzione ai temi delle interrelazioni con la cultura e l’economia cinesi .

L’Associazione Carlo Cattaneo ha presentato nell’occasione un corso su un tema di grande attualità “Aspetti dei rapporti tra Svizzera e Italia:  Cultura, lingua e civiltà”.

Ilpresidente Paolo Grandi, Remigio Ratti e Adriano Cavadini hanno illustrato l’iniziativa.

Si tratta di un corso di tre serate che si terrà a Lugano, con il coordinamento di Marino Viganò: mercoledì 1° febbraio 2012, mercoledì  8 febbraio 2012 e mercoledì 15 febbraio 2012, dalle ore 18.00 alle 20.00, al Palazzo dei Congressi di Lugano.

Il corso apre il ciclo 2012 sui rapporti tra Svizzera e Italia.
Lo sguardo si apre sulle relazioni fra regioni storiche oltre che fra stati, a partire da epoche ove non esistevano, né la Confederazione elvetica, né l’Italia, ma aree nelle quali erano stanziati popoli identificati come “elvezi” e “italici”.

Prende avvio dall’età preromana e romana per introdurre una serie di temi tra la storia e la civilizzazione umanistica. 

Si tratteranno le relazioni storiche, linguistiche, letterarie dal passato remoto sino alla formazione dei due spazi geopolitici della Confederazione e degli stati d’Italia fra basso medioevo ed età moderna. Verranno presentati gli intensi scambi reciproci nei campi della musica, delle arti visive, dell’architettura dall’Ancien régime, alla costituzione della Svizzera contemporanea (1848) e dell’Italia unita (1861), al presente.

Si illustreranno le prospettive delle istituzioni più promettenti per lo sviluppo dei rapporti culturali e artistici tra le due nazioni nel XXI secolo.

 

Lugano, 17 gennaio 2012 – L’Associazione Carlo Cattaneo presenta un corso su un tema di grande attualità:

 Aspetti dei rapporti tra Svizzera e Italia:  Cultura, lingua e civiltà
Si tratta di un corso di tre serate che si terrà a Lugano, con il coordinamento di Marino Viganò: mercoledì 1° febbraio 2012, mercoledì  8 febbraio 2012 e mercoledì 15 febbraio 2012, dalle ore 18.00 alle 20.00, al Palazzo dei Congressi di Lugano, tenuto da personalità di spicco.

Questo corso  dell’Associazione Carlo Cattaneo per il 2012 apre il ciclo sui rapporti tra Svizzera e Italia. Lo sguardo si apre sulle relazioni fra regioni storiche oltre che fra stati, a partire da epoche ove non esistevano né la Confederazione elvetica, né l’Italia, ma aree nelle quali erano stanziati popoli identificati come «elvezi» e «italici».

Il corso 2012 è incentrato sul tema «Cultura, lingua e civiltà nei rapporti tra Svizzera e Italia», e prende avvio dall’età preromana e romana per introdurre una serie di temi tra la storia e la civilizzazione umanistica.

Si tratteranno le relazioni storiche, linguistiche, letterarie dal passato remoto sino alla formazione dei due spazi geopolitici della Confederazione e degli stati d’Italia fra basso medioevo ed età moderna. Verranno presentati gli intensi scambi reciproci nei campi della musica, delle arti visive, dell’architettura dall’Ancien régime, alla costituzione della Svizzera contemporanea (1848) e dell’Italia unita (1861), al presente. Si illustreranno le prospettive delle istituzioni più promettenti per lo sviluppo dei rapporti culturali e artistici tra le due nazioni nel xxi secolo.

Il programma

Cultura, lingua e civiltà nei rapporti tra Svizzera e Italia

 01.02.2012      L’eredità storica, linguistica e letteraria
 Simonetta Biaggio-Simona, Antichità preromana e romana
 Paolo Ostinelli, Dal medioevo all’età moderna
 Raffaella Castagnola, Flussi di una comune civiltà letteraria

 08.02.2012      La musica e il teatro, le arti, l’architettura
Carlo Piccardi, La musica e il teatro
Elena Di Raddo, Gli artisti e le arti visive
Mario Botta, Le trasformazioni urbanistiche delle città italiane attraverso gli interventi di un architetto svizzero

15.02.2012      Le prospettive in campo culturale
Giovanna Masoni-Brenni, Il Polo culturale di Lugano
Emma Zanella, Il Museo d’arte e il Polo culturale di Gallarate
Christoph Riedweg, L’Istituto svizzero di Roma ponte culturale

Quota d’iscrizione         frs. 50.—per i soci Associazione Carlo Cattaneo
                                              frs. 70.—per i non soci
                                              frs. 20.—per la singola entrata
                                             Entrata gratuita per gli studenti

 Segretariato Associazione Carlo Cattaneo
Piazza C. Cattaneo 1, CP 1
6976 Castagnola
tel. 0041-91-976.05.40
fax 0041-91-976.05.41
e-mail: carlocattaneo@bluewin.ch
www.associazionecattaneo.ch

 

 

Il Console Generale d’Italia
  LUGANO

                                                                                              

L’XI edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo (XI SLIM), che si svolgerà da lunedì 17 a venerdì 21 ottobre 2011, in omaggio al 150nario dell’unita’ d’Italia, si muoverà lungo il filo conduttore espresso nel titolo “Buon compleanno Italia!”.

In occasione dell’importante anniversario e a 10 anni dal suo avvio, la SLIM assumerà una fisionomia orientata sempre più alla valorizzazione della lingua, muovendosi nell’ottica dell’approccio di “sistema” per coinvolgere attori pubblici e privati italiani presenti in Ticino e le istituzioni italiane qui impegnate nella promozione linguistica:
–         Istituto di Studi Italiani, USI, Lugano
–         Dante Alighieri di Lugano
–         Dante Alighieri di Lugano
–         Istituto Elvetico, Lugano
–         Leonardo da Vinci, Lugano,
–         Associazione Carlo Cattaneo, Lugano
–         Associazione Cultura, Insieme Chiasso
–         Associazione Amici della Scala, Lugano

per sollecitare l’attenzione del pubblico ticinese sulla lingua italiana, sulla sua ricchezza culturale, sulla sua efficacia quale strumento di conoscenza del nostro Paese (in allegato, Linee tematiche per la programmazione dell’XI SLIM).

Nel contesto dell’XI SLIM e’ prevista la finalizzazione a Roma, al Palazzo del Quirinale (sede della Presidenza della Repubblica Italiana) ovvero alla Farnesina (sede del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Italiana), con la cerimonia della consegna di 150 esemplari gratuiti della pubblicazione, la significativa iniziativa assunta dalla Confederazione Svizzera e dalla Svizzera Italiana, in occasione del 150nario dell’unità d’Italia, di realizzare un “Omaggio all’Italia” con la pubblicazione multimediale “Il Canto dei Poeti” a cura dell’editore Giampiero Casagrande. “Il Canto dei Poeti” propone una raffinata e singolare testimonianza musicale e letteraria, focalizzata su due grandi temi che caratterizzano l’identità culturale italiana: poesia e musica; una testimonianza rivolta a tutti coloro che riconoscono nella lingua, nell’arte e nella cultura italiana un messaggio universale  (in allegato, Nota sintetica sull’iniziativa “Il Canto dei Poeti”).

In allegato,

  • Linee tematiche per la programmazione dell’XI SLIM
  • Nota sintetica sull’iniziativa “Il Canto dei Poeti”

XI Settimana della Lingua Italiana ne l Mondo
 Linee  tematiche  per   la  programmazione

  

LINGUA E SISTEMA PAESE

Coinvolgere gli enti italiani in loco (banche, imprese, camere di commercio, Enit, Comites, associazioni…) nella realizzazione della Settimana.

Tale coinvolgimento si può concretizzare :
nell’invito a partecipare – finanziariamente o altro – ad una iniziativa culturale italiana; 
nell’invito a finanziare un lettorato o una cattedra di italiano, ecc.

Grandi magazzini, ristoranti italiani, grandi marche italiane in loco partecipano alla Settimana  con  specifici eventi promozionali.

 LINGUA E CULTURA – Omaggio all’Italia

Adoperarsi affinché nel periodo della Settimana :
venga istituzionalizzata l’organizzazione di una grande iniziativa italiana da parte del paese ospite (in co-produzione/collaborazione), “Omaggio all’Italia”;
vengano evidenziati nei musei, nelle biblioteche locali (o altro) i percorsi italiani da valorizzare, ove possibile con la stampa di appositi dépliant;
organizzare una giornata di riflessione sul tema della lingua (conferenza, convegno, incontro, tavola rotonda) in connessione, quest’anno, col 150° anniversario dell’Unità d’Italia.;
 organizzare eventi presso biblioteche, centri di lettura;
organizzare iniziative che valorizzino direttamente o indirettamente la lingua italiana;
organizzare, anche in collaborazione con i dipartimenti di italiano, corsi di formazione  per gli insegnanti  locali di italiano lingua2.

 LINGUA E  SCIENZA – L’Italia del futuro

Adoperarsi affinché i ricercatori e/o scienziati italiani all’estero siano coinvolti nella Settimana, attraverso l’organizzazione di :
□ conferenze e/o interventi;
eventi conviviali finalizzati a far cnoscere ai locali l’attività svolta dai nostri ricercatori nel Paese di accoglienza.

LINGUA, SCUOLE  E UNIVERSITA’

Il MAE selezionerà e proporrà alle scuole italiane all’estero e per i lettorati di Italiano presso le Università straniere più concorsi a secondadel livello di insegnamento. Analoghe iniziative verranno proposte anche alle scuole straniere presenti in Italia.

In particolare, le scuole statali all’estero sono invitate ad :
□ attivare iniziative “porte aperte”, invitando le famiglie, la stampa, i rappresentanti delle istituzioni locali a visitare la scuola per dare visibilità  alle attività svolte;
□ organizzare conferenze, spettacoli teatrali, mostre, proiezioni cinematografiche

COMUNICAZIONE

Il MAE – in collaborazione con la Società Dante Alighieri, con l’Accademia della Crusca e con l’Università IULM di Milano –  cura la realizzazione di uno o più strumenti pubblicitari (manifesto, dépliant, targhe per segnalare la presenza di italiani  illustri, altro) da diffondere in tutti i luoghi italiani e non delle città ospiti.     IN ITALIA:

MAE, Accademia della Crusca, Società Dante Alighieri, Università italiane – attraverso la CRUI –  collaboreranno attivamente nella realizzazione della Settimana.

► Verrà pubblicata una sintesi della ricerca Italiano 2011 e distribuita alla rete in vista dell’organizzazione di incontri e/o convegni.

 Omaggio della Svizzera Italiana in occasione del 150° dell’Unità d’Italia

 “IL CANTO DEI POETI” La grande poesia italiana in musica
Versi celebri – da Dante al ‘900 nelle romanze e liriche dei compositori italiani
progetto editoriale / discografico a cura di Sabine Frantellizzi

Iniziativa del Cantone dei Grigioni, del Cantone Ticino, della Città di Lugano e della Confederazione, realizzata da Giampiero Casagrande editore

 In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, “Il Canto dei Poeti” propone un affascinante e inconsueto percorso in musica attraverso la grande poesia italiana: i più celebri versi della nostra letteratura – da Dante al Novecento – saranno proposti in una inusitata veste musicale, nelle intonazioni che ne hanno dato compositori di fama o sconosciuti, dall’800 fin oltre la metà del secolo scorso.

Il progetto prevede la realizzazione di un doppio CD interpretato da Fausto Tenzi, tenore, con Maurizio Carnelli al pianoforte, e di una pubblicazione che comprenderà diversi saggi dedicati ad argomenti musicali, al rapporto tra musica e poesia, a letteratura e identità nazionale, oltre ai testi delle poesie, schede di ascolto dei singoli brani, note biografiche sui compositori e poeti, corredo di illustrazioni. Il volume, contenente i due CD, verrà pubblicato per i tipi di “Giampiero Casagrande editore”; si presenterà con una elegante veste grafica, e sarà composto di oltre 350 pagine nel formato 17×24 cm con illustrazioni, cartine e grafici anche a colori.

“Il Canto dei Poeti” costituisce senza dubbio una novità nel panorama editoriale e discografico anche internazionale; rappresenterà una scoperta per il più vasto pubblico, e offrirà delle novità anche agli esperti, poiché verranno incluse alcune prime registrazioni moderne. Il progetto inoltre si inserisce perfettamente nel contesto del150° dell’Unità d’Italia: sono infatti proprio i poeti del canone letterario, i grandi poeti “da antologia”, che hanno contribuito alla formazione dell’identità culturale e della coscienza collettiva degli italiani, quella coscienza che ha gettato le basi dell’Unità politica della Nazione.

L’apprendimento della lingua passa attraverso la letteratura – principalmente la poesia – ed è noto il peso della letteratura nella fondazione dell’identità nazionale: non a caso all’Italia come “espressione geografica” secondo la celebre definizione di Metternich, Carducci, riproponendo una delle idee forti del Risorgimento, contrapponeva l’Italia come “espressione letteraria”, come “tradizione poetica”. E strettamente affine alla tradizione poetica, vicinissima alla poesia proprio per la centralità della parola, è il canto – espressione artistica così peculiarmente italiana da diventare persino uno stereotipo.

La tradizione illustre del “recitar cantando”, iniziata da Claudio Monteverdi, si propaga fin nel Novecento, anche – e forse più che nell’operanella voce accompagnata, nel canto da camera. Nel canto da camera infatti, v’è la sintesi ideale tra parola e musica; è negli esiti più alti delle romanze e liriche, che si realizza la simbiosi tra canto e poesia – “Il Canto dei Poeti” è una perfetta fusione dei due elementi, per una ideale e inusitata antologia poetica “in musica”. Dante, Petrarca e Boccaccio, Tasso, Foscolo e Leopardi, Carducci, Pascoli, d’Annunzio, Ada Negri e altri sono stati intonati da molti compositori dell’Otto- e Novecento, alcuni famosi, come Mercadante, Tosti, Respighi, Castelnuovo-Tedesco, Pizzetti, altri meno noti come Augusto Rotoli e Mario Pilati, fino ad autori quasi sconosciuti, che tuttavia hanno scritto brani pregevoli. Al tempo stesso, il progetto vuole essere anche un excursus attraverso il canto da camera italiano, un segmento artistico notevolissimo, ma in buona parte scomparso dai nostri orizzonti culturali e musicali, dalla nostra “memoria sonora”, mirando a reintegrare un “tassello mancante” particolarmente rilevante proprio nei raffronti tra canto e poesia. Nel contesto discografico internazionale, “Il Canto dei Poeti” sarà inoltre una preziosa testimonianza dedicata alla romanza italiana, oggi poco conosciuta nel suo complesso, ma che costituisce, con il Lied tedesco e la mélodie francese, uno dei grandi ambiti della cameristica vocale europea.

In occasione del 150° dell’Unità d’Italia, “Il Canto dei Poeti” propone quindi una raffinata e singolare testimonianza musicale e letteraria, focalizzata su due grandi temi che caratterizzano l’identità culturale italiana: poesia e musica; una testimonianza rivolta a tutti coloro che riconoscono nella lingua, nell’arte e nella cultura italiana un messaggio universale.

 

Il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici, socio fondatore dell’Associazione culturale di diritto svizzero “Carlo Cattaneo” di Lugano nell’esprimere all’ Ambasciatore di Svizzera in Italia Bernardino Regazzoni la solidarietà per l’aggressione di cui è stata vittima in data odierna un addetto all’Ambasciata di Roma. Ha dichiarato:

“Signor Ambasciatore, il mio pensiero innanzitutto va alla persona ferita ed alla sua famiglia, cui La prego di far pervenire i sensi della più sentita solidarietà e del profondo dispiacere per l’accaduto.

Vorrei ricordare, in questa occasione, la profonda amicizia e l’affinità culturale che legano i nostri due popoli, e che non derivano solo da un percorso storico comune, ma affondano, oggi più che mai, le loro radici in un impegno quotidiano di vita comune, nella cultura, nelle arti, nelle scienze, nel lavoro, nell’economia.

Non sono gesti inconsulti, anche se forieri di dolore, a minare la solidità dei rapporti tra i nostri popoli.

Ciò che è avvenuto, proprio nei giorni in cui dovrebbero dominare sentimenti di pace e di serenità, ci rattrista e ci fa pensare che l’impegno di ciascuno deve accrescersi, se gli uomini vogliono la pace.

Il messaggio natalizio ha questo significato; e non sia che un gesto inqualificabile lo abbia ad incrinare.”

Un Quaderno dell’associazione Carlo Cattaneo presieduta da Paolo Grandi 

DALLA COLLABORAZIONE SANITARIA CANTON TICINO-LOMBARDIA POSITIVI EFFETTI PER I PAZIENTI ITALIANI E SVIZZERI 

Achille Colombo Clerici socio fondatore e membro della Giunta esecutiva: “Un esempio di come due poli di eccellenza possano, assieme, moltiplicare i risultati” 

Benito Sicchiero

 Il diavolo, sotto forma di scudo fiscale, ha messo recentemente la coda  nei rapporti tra Lombardia e Canton Ticino: ma passerà. 

 Troppi sono i legami – di cultura, di lingua, di geografia – che uniscono i due popoli, divisi praticamente solo da un confine amministrativo. 

Come conferma l’accordo operativo su formazione, ricerca, nuove tecnologie e innovazione in campo sanitario siglato dall’assessore alla Sanità della Regione Lombardia Luciano Bresciani e dalla direttrice del Dipartimento sanità e socialità e Consigliera di Stato del Canton Ticino Patrizia Pesenti.
Con l’auspicio che venga presto redatta una “carta sanitaria Ticino-Lombardia” per facilitare ricoveri e cure degli abitanti indifferentemente nell’una o nell’altra regione, e che si intensifichi la collaborazione nella ricerca.
Una collaborazione, quella in campo medico, che risale – ufficialmente – al 1888 quando Canton Ticino e Regno d’Italia aprivano le frontiere agli operatori sanitari, consentendo a quelli cantonali di operare in Lombardia e viceversa.
 E’ una delle curiosità, assieme a molte interessanti informazioni, che si leggono sul volumetto “Situazione e prospettive della collaborazione in campo medico tra il Ticino e l’Italia”, Quaderno n. 63 dell’Associazione Svizzero-Italiana Carlo Cattaneo.

La Carlo Cattaneo, che ha sede a Lugano, è stata costituita nel 1992 e da allora promuove le relazioni culturali fra Svizzera e Italia nell’ambito letterario, artistico, sociale, economico, commerciale e politico, offrendo ai soci e al pubblico conferenze, incontri, dibattiti, pubblicazioni, e contribuendo all’organizzazione di premi, borse di studio e iniziative diverse.

La presiede Paolo Grandi.
Nel volumetto, dopo la presentazione di Grandi e del ministro Roberto Mazzotta Console generale d’Italia a Lugano e l’introduzione al tema del moderatore Adriano Cavadini, direttore dell’Ente Ospedaliero Cantonale-EOC, appare un esaustivo panorama dell’intensa ma non sufficientemente nota attività comune di medici e ricercatori ticinesi-lombardi: che ha forse la più interessante concretizzazione con la costituzione a Milano di Sendo (Ieo, Iosi, Istituto dei Tumori e Università dell’Insubria), agenzia nata nel 1997 ed oggi terza a livello europeo che si occupa soprattutto dello sviluppo e della sperimentazione di nuovi farmaci antitumorali. Padri di Sendo Umberto Veronesi, Franco Cavalli, direttore dell’Istituto Oncologico della Svizzera Italiana-Iosi, Silvio Garattini, e Franco Rilke, ai tempi direttore dell’Istituto italiano dei tumori.
Con la sua attività rende disponibili ai pazienti, ormai il 50% costituito da italiani, farmaci che al momento non sarebbero disponibili in Italia.
Ma sono molti i temi sulla bilancia:  dai problemi legati alla “libera circolazione” dei malati all’interno della Comunità Europea, di là da venire, alla medicina della riproduzione che vede affluire in Canton Ticino molte coppie italiane messe in difficoltà dalla legge più restrittiva approvata nel nostro Paese, fino ai problemi che insorgono nel riconoscimento di diplomi conseguiti all’estero.
Sono stati trattati da noti medici e amministratori sanitari dei due Paesi: Renzo Dionigi, Rettore dell’Università dell’Insubria; Aron Goldhirsch, direttore, tra l’altro, del Dipartimento di Medicina dello IEO di Milano; Achille Venco, direttore del dipartimento di Medicina clinica dell’Università dell’Insubria; Tiziano Moccetti, primario di Cardiologia del Cardiocentro di Lugano; Pier Carlo Rey, specialista in Ginecologia-Ostetrica del Sant’Anna di Lugano; Luca Gianaroli, direttore scientifico dell’Istituto internazionale di medicina della riproduzione della clinica Sant’Anna di Lugano; Cristiana Sessa, responsabile della ricerca clinica e nuovi farmaci dell’Istituto Oncologico della Svizzera Italiana di Bellinzona e dello Ieo di Milano; Fabio M. Conti, neurologo, primario alla clinica Hildebrand di Brissago; Ettore Taverna, primario di chirurgia della spalla al Galeazzi di Milano.

Commenta Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia e fondatore, nonché componente la giunta esecutiva della Carlo Cattaneo: “Si evidenzia come, nonostante le barriere amministrative, due sanità di eccellenza – quella lombarda e quella ticinese – siano in grado, pur con molta fatica ma con altrettanta soddisfazione, di operare con concreta efficacia per il bene delle due comunità e, di riflesso, per il bene di tutti”. 

www.assoedilizia.com
www.instat.wordpress.com

Finalità: Promuovere le relazioni culturali fra Svizzera e Italia nell’ambito letterario, artistico, sociale, economico, commerciale e politico, offrendo ai soci e al pubblico conferenze, incontri, dibattiti, pubblicazioni, e contribuendo all’organizzazione di premi, borse di studio e iniziative diverse. Questo lo scopo dell’Associazione Carlo Cattaneo, sodalizio di diritto elvetico che ha sede a Lugano ed è riconosciuto dal Ministero italiano degli Affari esteri. Nata ufficialmente il 7 febbraio 1992, grazie alla sua attività l’Associazione ha raggiunto un alto grado di notorietà sia in Svizzera che in Italia, grazie anche all’appoggio offerto fin da subito al progetto della “Regio Insubrica”. La “Carlo Cattaneo” vive grazie ai contributi di enti privati, di banche ed imprese, ma anche di singoli cittadini, sia svizzeri che italiani, desiderosi di rafforzare ulteriormente i rapporti fra due Paesi già legati da affinità culturali, geografiche ed economiche.

Fondatori: Achille Colombo Clerici, Bernardo Negri da Oleggio, Gaetano Barbiano di Belgiojoso, Eugenio Radice Fossati, Alberto Falck, Angelo Caloja, Salvatore Zotta, Franco Masoni Fontana

Direttivo:

 

Presidente Onorario: Avv. Franco Masoni

Presidente: Dott. Paolo Grandi

Vice Presidenti: Amb. Luciano Mordasini, Avv. Achille Crivelli

Cancelliere: Claudio Gianinazzi

Tesoriere: Oscar Stampanoni

Membri: Dott. Adriano Cavadini, Avv. Achille Colombo Clerici, Avv. Giovanna Masoni Brenni, Dott. Alberto Ménasche, Ministro Roberto Mazzotta, Prof. Remigio Ratti, Prof. Gerardo Rigozzi, Avv. Michele Rossi, Sig. Carlo Zella, Avv. Giordano Zeli

 

Indirizzo
Associazione Carlo Cattaneo
Ex Municipio di Castagnola
Piazza Cattaneo 1
CH – 6976 Castagnola

Tel.

+41 91 976 05 40

Fax

+41 91 976 05 41

E-mail

carlocattaneo@bluewin.ch

URL

http://www.associazionecattaneo.ch

 

 http://www.lugano.ch/cultura/welcome.cfm?catID=04015002&docid=95D4281C292D4B49C1256A650029269B