Domanda – Abbiamo revocato l’incarico al vecchio amministratore e ne abbiamo nominato uno nuovo; questi ha chiesto al vecchio amministratore di fargli il passaggio delle consegne della contabilità e dei documenti.Il vecchio amministratore ha risposto che per farlo vuole 500 Euro.Dobbiamo pagarglieli?

Risposta – Nulla all’amministratore uscente  è dovuto per il passaggio delle consegne oltre al normale compenso pattuito; passaggio di consegne che fra l’altro è un atto assolutamente dovuto, così come il rendiconto della propria gestione e la consegna di tutti i documenti.Anzi il nuovo articolo 1129 del codice civile dispone espressamente che l’amministratore debba altresì compiere in forma assolutamente gratuita tutti gli atti urgenti e necessari per evitare effetti pregiudizievoli al condominio stesso.

foto presidente 97

 
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LA SCOMPARSA DI CARLO CASTELLANETA
Il CORDOGLIO DELL’ASSOCIAZIONE AMICI DI MILANO

L’Associazione Amici di Milano, presieduta da Achille Colombo Clerici, con i vice presidenti Bernardo Negri da Oleggio, Angelo Caloia,Ippolito Calvi di Bergolo ed i Segreteri Generali Giuseppima Bruti Liberati ed Elisabetta Falck,  esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa dello scrittore e giornalista Carlo Castellaneta.  

Colombo Clerici: “Carlo Castellaneta è stato un appassionato e sincero cantore di Milano. Alla sua città ha dedicato la metà della sua ampia produzione letteraria – una quarantina di libri – descrivendo  con semplicità e sensibilità pregi e difetti di una città che, nel bene e nel male, mantiene il ruolo di guida reale del Paese.

E soprattutto la sua rapida, tumultuosa e, purtroppo, non sempre positiva trasformazione.
I milanesi gli sono grati anche per questo, per averli aiutati a comprendere processi e fenomeni altrimenti insondabili.” 

 Foto: Colombo Clerici con Angelo Caloia

Colombo Clerici con Angelo Caloia

 

Avvenire di domenica 30 settembre 2013 pubblica l’intervento di Achille Colombo Clerici sul tema degli “immobili della Chiesa” ed ICI, nonche’ la risposta del Direttore Marco Tarquinio.

L’indirizzo web della pagina e’ :

http://www.ecostampa.it/servizi/imm2pdf/Image.aspx?imgatt=267XFI&imganno=2013&isjpeg=S&tiffout=S&imgkey=B1S44Y3Y0YIXX&video=&small=&idart=&pr2k=&rsdoc=&navimg=1&ricercaparola=

foto presidente 98

I graffitisti condannati per associazione per delinquere

COLOMBO CLERICI (PROPRIETARI IMMOBILIARI): “SENTENZA INECCEPIBILE  DAL PUNTO DI VISTA SIA GIURIDICO CHE SOCIALE”

“La sentenza del tribunale di Milano che, si apprende dai giornali,  per la prima volta in Italia ha imputato a due graffitisti il reato di associazione per delinquere finalizzata all’imbrattamento e al deturpamento, è ineccepibile, sia dal punto di vista giuridico, sia dal punto di vista sociale” commenta l’avv. Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia (proprietari immobiliari).

“Infatti questi atti gravemente asociali sono aggressioni all’ambiente urbano e civico e, oltre a causare danni materiali agli immobili  e di immagine alla città (che si traducono in una perdita di attrattività della stessa), producono anche una idea di degrado estetico con il quale i cittadini debbono convivere, assolutamente diseducativa soprattutto per le nuove generazioni”.

Milano è da tempo l’obiettivo preferito di writers provenienti da mezzo mondo.

Per ridurre gli attacchi, oltre a sentenze esemplari,  occorrono altri provvedimenti, quali, ad esempio, il divieto di possesso di bombolette durante i cortei e il divieto di vendita delle stesse ai minori di 18 anni.

Foto: Colombo Clerici e Vittorio Sgarbi allora Assessore visitano la città di Milano colpita dai graffiti selvaggi.

Colombo Clerici con Vittorio Sgarbi 2

La infinita polemica dell’ICI-IMU sugli immobili della Chiesa.
Dichiarazione del presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici:

“In merito alla questione dell’Ici sugli immobili della “Chiesa” coinvolti nella valutazione della UE stiamo parlando de minimis, rispetto all’entità del volume globale Ici/Imu: altro che miliardi di gettito non riscosso.

Intanto occorre ribadire che lo stock immobiliare la cui proprietà può farsi risalire agli enti ecclesistici italiani può essere stimato complessivamente (includendo gli immobili di culto) attorno all’1-1,5% del totale e non certo al dato ampiamente inverosimile del 20 %, come è stato riportato in alcuni servizi giornalistici.

Se poi consideriamo che, da un lato gli immobili destinati al culto (che costituiscono la stragrande maggioranza) sono fuori questione per riconoscimento stesso fattone dall’Europa, come pure gli immobili destinati alle attività religiose dirette (monasteri, conventi); e d’altro lato che gli immobili “messi a reddito” dagli enti ecclesiastici già pagavano l’Ici ed ora hanno pagato l’Imu (senza nemmeno beneficiare della esenzione per la prima casa da poco introdotta) di che cosa stiamo parlando?

Si tratta di una ristretta nicchia di situazioni che si inserisce nel più ampio quadro degli immobili gestiti direttamente dal no profit (circa 40 mila enti in Italia) per attività istituzionali: associazioni ed enti di assistenza, beneficenza, culturali, ludico-sportive, sanitarie, camere di commercio, sedi diplomatiche estere, immobili appartenenti alle altre confessioni religiose e così via.

Se dobbiamo parlarne, parliamone pure.

Ma dimentichiamoci i miliardi di gettito e comunque non facciamo passare il tema sotto la denominazione generica “di immobili della Chiesa”: si tratta di altro.”

foto presidente 98

Rendiconto dell’Amministratore

Domanda
– Il nostro amministratore è un anno che non presenta il rendiconto. Dice che non ha avuto tempo e che lo presenterà assieme a quello del prossimo anno. E’ corretto?

Risposta
– Fino all’entrata in vigore della normativa della riforma del condominio  non esisteva per legge un termine perentorio per la presentazione del rendiconto ma l’amministratore poteva essere revocato dall’autorità giudiziaria, anche a richiesta di un solo condomino, se non lo faceva per due gestioni.
Ora, invece, l’art. 1129 n.10 stabilisce che l’amministratore deve presentare il rendiconto annuale entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio; e se non lo fa può essere revocato dall’autorità giudiziaria.

foto presidente 97

COLOMBO CLERICI HA INCONTRATO L’ASSESSORE ALLA CASA DEL COMUNE  DI MILANO DANIELA BENELLI

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In un incontro di cortesia avvenuto nella sede del Comune di Milano, il Presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici ha esposto all’Assessore Daniela Benelli l’analisi sulla situazione del comparto immobiliare in Milano, in particolare delle locazioni, inserita nel contesto più generale dell’ economia nazionale, che non induce per ora all’ottimismo; pur mantenendosi, Milano e la  Lombardia, saldamente leaders in Italia .

Colombo Clerici ha offerto all’Assessore Benelli la completa collaborazione di Assoedilizia, nei settori di reciproca competenza.

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 Deleghe all’Assessore Benelli: 

– Rapporti istituzionali fra Sindaco, Giunta e Consigli di Zona e sviluppo delle municipalità
– Indirizzo e controllo dell’attività gestionale relativa al demanio e patrimonio
– Definizione delle politiche per la casa
– Definizione delle politiche per l’edilizia residenziale pubblica, housing sociale, contratti di quartiere
– Gestione dei grandi eventi sulla scorta della delega conferita
– Rapporti con le zone sulla scorta della delega conferita 

Foto: Colombo Clerici con Assessore Daniela Benelli

Colombo Clerici con Daniela Benelli

Nell’ambito delle manifestazioni organizzate in occasione di Milano Moda Donna, il Sindaco di Milano on. Giuliano Pisapia ed il presidente della Camera Nazionale della Moda Mario Boselli, hanno ricevuto l’altra sera, al Closing Cocktail tenutosi a Palazzo Reale in piazza Duomo a Milano, i rappresentanti dei mondi delle istituzioni, dell’economia, della cultura, delle arti e delle scienze, per una visita alla mostra “Pollock e gli irascibili. La scuola di New York”.

Al ricevimento ha preso parte, accompagnato dalla moglie Giovanna e dalla figlia Giulia, il presidente dell’Assoedilizia, di Federlombarda Edilizia, e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici, il quale ha detto:

“Attività ed iniziative di questo valore servono ad accrescere l’appeal della nostra città a livello mondiale.

L’immagine ed il richiamo in termini di cultura e di fascino sono tra i fattori sui quali si fonda ormai la competitività internazionale delle città.

Cerchiamo di potenziare queste realtà perché Milano ed il Paese, ormai, ne hanno grandemente bisogno.”

Notati, tra il folto pubblico, Giuliano Pisapia con la moglie Cinzia Sasso, Ada Lucia De Cesaris, Mario e Luisa Boselli con il nipote Mario, Nicola Cerrato, il segretario generale di Assoedilizia Italo Pallaroni e consorte,  Rosario e Anna Maria Alessandrello, Beppe Modenese, Gaetano Marzotto, Elio Fiorucci, Roberta Vigorelli, Lella Curiel.

Foto: Achille e Giovanna Colombo Clerici con il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia e la moglie Cinzia Sasso

Achille e Giovanna Colombo Clerici con il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia e la moglie Cinzia Sasso

Il presidente Achille Colombo Clerici esprime le più vive felicitazioni, in uno con l’augurio di operare proficuamente nell’impegno, a Padre Luca Gallizia L.C., milanese, che è stato chiamato a succedere al fondatore Mons. Paolo Scarafoni L.C. nel ruolo di Rettore della Università Europea di Roma, giunta al decino anno di vita. 

Il motto dell’Università è: “Formiamo persone, prepariamo professionisti.”

“La nostra finalità – aggiunge padre Gallizia – non è solo tecnico-scientifica, ma abbiamo un’ispirazione formativa integrale.

Penso ci sia una vocazione specifica dell’università cattolica rispetto alla statale. In comune c’è la missione di trasmettere un bagaglio di formazione e informazione anche ai fini dell’inserimento dei ragazzi nel mondo del lavoro. Oltre a questo fine, gli stessi sommi pontefici hanno voluto sottolineare una specificità: in particolare Benedetto XVI aveva messo in luce la vocazione ad una dimensione tecnico-scientifica che si apre ad una dimensione più alta, integrale della persona. È quello che papa Ratzinger definiva l’“ampliamento della razionalità”, una razionalità che non si chiude in se stessa, che non cade nell’utilitarismo ma che è aperta ai valori che rispondono alle domande più profonde del cuore dell’uomo e che questi studenti poi si troveranno a servire nella società. Gli anni della formazione, quindi, devono anche essere anni di crescita dello studente. Abbiamo belle testimonianze di ragazzi che hanno concluso il loro percorso accademico e che raccontano come per loro l’università sia stata un’occasione di crescita personale: questi studenti ritengono di aver conosciuto una maturazione non solo intellettuale ma anche personale, relazionale, di responsabilità nei confronti della società. Sono elementi che ci incoraggiano a portare avanti la nostra missione.” (Testimonianza raccolta da Luca Marcolivio)

foto presidente 71

Il futuro delle città.
Questo è il loro secolo.

Per la prima volta nella storia, più della metà della popolazione mondiale vive in aree urbane. Nei grandi centri si concentra la produzione di pil e l’innovazione.

Presto la competizione globale fra città sostituirà quella fra stati nazione, è quindi inevitabile prepararsi.

Achille Colombo Clerici presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia:
“Milano città-sogno. Attrattività e competitività debbono basarsi sulla capacità di essere città diversa, non solo migliore.”

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A Milano, in piazza Gae Aulenti, così come in altre 138 città nel mondo, è avvenuta la proiezione in diretta dal Times Square Center di New York di un convegno internazionale di amministratori, imprenditori, urbanisti, promosso dalla fondazione americana Ted e dedicato al tema della città.  

Il vicesindaco Ada Lucia De Cesaris, l’ex assessore all’Urbanistica del Pdl, Carlo Masseroli e il founder di Secolo Urbano Giacomo Biraghi hanno presentato l’evento TEDxPortaNuova.  

“Milano è l’unica piazza italiana che aderisce a TEDx City2.0 – ha spiegato la vicesindaco con delega all’Urbanistica Ada Lucia De Cesaris – ne siamo orgogliosi.
Non potevamo mancare questo appuntamento.
Una bella occasione per riappropriarci degli spazi della città. Le piazze devono tornare ad essere luoghi in cui la gente s’incontra, discute, s’informa, dove nascono nuove relazioni personali e professionali, nuovi scambi culturali e sociali.
L’appuntamento del 20 settembre è stato il primo di una serie che intendiamo organizzare nei prossimi mesi. L’obiettivo è discutere della città, del suo futuro e delle sue trasformazioni, nella città, con la città.
Invitiamo tutti i cittadini e gli operatori ad intervenire e ringraziamo tutti gli sponsor che credono in questa iniziativa e che hanno scelto di sostenerla”.

“Il potere di scegliere quale direzione dare al futuro delle nostre città – ha dichiarato l’ex assessore Carlo Masseroli – risiede in gran parte nelle mani dei politici, dei funzionari amministrativi e di tutti i grandi player ma, allo stesso tempo e ogni giorno di più, sono i singoli cittadini che attraverso la manipolazione di modelli e idee richiedono soluzioni migliori e le realizzano loro stessi”.

“Perché TEDxCity2.0 a Milano? – si è domandato Giacomo Biraghi, fondatore di Secolo Urbano – Perché è l’unica metropoli italiana: non poteva mancare l’appuntamento con il dibattito globale sul futuro delle città. Se i sindaci governeranno il mondo, Milano, dopo Expo 2015, dovrà presto saper fare la sua parte”.

TEDxPortaNuova ha il patrocinio di Expo 2015 e Camera di Commercio.
Nel 2012, per la prima volta, il TED Prize non è stato attribuito a un individuo, ma a un’idea da cui dipende il futuro del nostro pianeta: la Città 2.0.
TEDxCity2.0 è una giornata di incontri, conversazioni globali e attività dedicata proprio ai temi che determineranno il successo della città futura: dall’arte all’istruzione, dagli spazi pubblici all’abitare, dalla salute e alla nutrizione passando per la sicurezza.  

Foto: Colombo Clerici con Ada Lucia De Cesaris

Colombo Clerici con Ada Lucia De Cesaris vice Sindaco di Milano