Domanda) – Ho letto che con la riforma il numero delle deleghe sarà limitato; se qualcuno si presenta con un numero maggiore del consentito cosa succede?

Risposta) – La legge di Riforma del condominio ha introdotto, all’articolo 67 delle disposizioni di attuazione al codice civile, un limite alle deleghe, che prima, per legge non esisteva, anche se molti regolamenti ne limitavano il numero.
Il massimo delle deleghe consentite per ciascun partecipante all’assemblea, nei condominii con più di 20 condomini, non può superare 1/5 dei condomini e 1/5 dei millesimi (quindi non più di 200 millesimi, e se i condomini fossero 50, non più di 10).
Nel caso in cui taluni si presenti in assemblea con un numero maggiore di deleghe, innanzitutto il presidente dovrebbe contestare la situazione ed invitare il rappresentare a scartare le deleghe in eccedenza; e se questi non lo fa, si può ritenere che egli stesso possa procedere a non ritenere valide le ultime rilasciate. In mancanza di datazione si potrebbe anche pensare ad un sorteggio per escludere quelle in eccedenza.
Ed ove si sia egualmente deliberato si deve ritenere che le decisioni siano impugnabili ed annullabili, nel limite dei 30 giorni, da parte degli assenti e dissenzienti.

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IL CONSOLE GENERALE OLANDESE KRAMER LASCIA MILANO

Cerimonia di commiato nella sede diplomatica olandese a Milano, in via Donizetti.

Salutato dall’Ambasciatore Den Hond, dal prefetto di Milano Camillo Andreana, da numerosi concittadini, dal Corpo Consolare rappresentato dal Vice Decano Signorini, dal Presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Colombo Clerici e dal Prof. Simontacchi.

Il Console Generale di Olanda a Milano Johan S. Kramer ha lasciato il suo incarico; avvicendamento che è prassi per i diplomatici.
Apprezzato dalla numerosa comunità e dai milanesi tutti – dalle autorità ai comuni cittadini – per il suo impegno professionale, per le doti umane, per lo spirito ecologico (era solito girare in città in bicicletta) è stato salutato dall’Ambasciatore dei Paesi Bassi a Roma Michiel Den Hond alla presenza di una nutrita rappresentanza di olandesi residenti a Milano, dal Prefetto Camillo Andreana, dal rappresentante il Corpo consolare milanese Vice Decano Patrizia Signorini.
Altri ospiti italiani il Presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici e il Prof. Stefano Simontacchi docente di Diritto Tributario internazionale, all’Università di Leiden (Leida).

Foto: Colombo Clerici con la figlia Giulia e Stefano Simontacchi

Colombo Clerici con la figlia Giulia e Stefano Simontacchi

 

AMMINISTRATORE  DEL  CONDOMINIO
ADEMPIMENTI   IMMEDIATI

Con l’entrata in vigore della Riforma del condominio ( 18 giugno 2013- legge n.220/2012 – ) gli amministratori dovranno immediatamente assumere degli adempimenti ai quali è bene che da subito si preparino  attrezzando peraltro i loro uffici.

La legge di riforma del condominio pone immediatamente, al momento stesso della sua entrata in vigore, il compimento di alcune importanti incombenze che sono:

– Richiesta dei dati per le schede di anagrafe condominiale (art.1130 n.6 c.c.);
Richiesta che va inviata a tutti i condomini che dovranno fornire i dati relativi a ciascuna unità immobiliare (dati catastali, dati e codici dei proprietari e comproprietari, di coloro che esercitino diritti reali od obbligatori
– usufruttuari, usuari, conduttori, comodatari, od altro
– e dati relativi alle condizioni di sicurezza degli impianti)

– Registro verbali assemblee con

Regolamento da allegare;
Nel quale saranno inseriti tutti i verbali delle assemblee, anche quelle andate deserte e di prima convocazione.
Si potrà anche tenere in un registro a fogli mobili, purchè numerati, e magari con in testa il Regolamento.

– Registro nomine e revoche amministratori; Nel quale va annotato il proprio nome, con i relativi dati e codici, la data di nomina ed il tipo di nomina (assembleare o giudiziale); se trattasi di società va indicata la denominazione, la sede legale, e il rappresentante, con i relativi codici (art.1129 c.c.) e l’indicazione del luogo ove si trovino i registri obbligatori. Vi andranno annotate anche tutte le successive nomine, anche giudiziali, e le revoche assembleari e giudiziali.

– Apertura ove già non esistente, del conto corrente;Bancario o postale, dovrà essere intestato al condominio e su di esso dovranno transitare tutti i movimenti in entrata e in uscita.

– Registro contabilità;
Nel quale dovranno essere annotati in ordine cronologico tutti i movimenti in entrata e in uscita, e che potrà anche essere tenuto con modalità informatizzate.

   –    Targa con dati amministratore;
Ove già non esistente, dovrà essere collocata (art.1129 c.c.)  sul luogo di accesso al condominio o di maggior uso comune, anche ai terzi, una targa contenente le generalità, il domicilio ed i recapiti, anche telefonici, dell’amministratore.

– Predisposizione sito internet se l’assemblea lo delibera; Ove riportare in modo che sia possibile estrarne copia in forma digitale, tutti i documenti indicati dall’assemblea.

– Si rammenta infine che per gli amministratori di professione la legge n.4/13 impone che sulla carta intestata e sui documenti dello studio venga riportato il riferimento alla disciplina della legge stessa.

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L’antica istituzione, presente in Palestina attorno al 1050, opera in oltre 120 Paesi con attività mediche, sociali, assistenziali.

SERATA DELL’ORDINE DI MALTA PER LE OPERE DI ASSISTENZA

Partecipa il Presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici

Il Sovrano Militare Ordine di Malta ha organizzato mercoledì 19 giugno a Palazzo Spinola-Società del Giardino di Milano una serata di gala a sostegno delle opere assistenziali.

Accogliendo l’invito del Delegato Granpriorale di Lombardia Guglielmo Guidobono Cavalchini ha partecipato, accompagnato dalla consorte, il Presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici.

Si è trattato di un momento importante per l’Ordine in quanto, in tale occasione, esso rinnova i suoi principi ispiratori che sono sintetizzati nel binomio “Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum”, ovvero difesa della fede e  servizio ai poveri e ai sofferenti, che si concretizzano attraverso il lavoro volontario di dame e cavalieri in strutture caritative, assistenziali, sanitarie e sociali.

Oggi l’Ordine è presente in oltre 120 Paesi con le proprie attività mediche, sociali e assistenziali.

E’ una delle più antiche Istituzioni della civiltà occidentale e cristiana. Presente in Palestina attorno al 1050, è un Ordine religioso laicale, tradizionalmente militare, cavalleresco e nobiliare.

Tra i suoi 13.500 membri, alcuni sono frati professi, altri hanno pronunciato la promessa di obbedienza.

Gli altri tra cavalieri e dame che lo compongono sono laici tutti votati all’esercizio della virtù e della carità cristiana.

Conserva le prerogative di un ente indipendente e sovrano, ha un proprio ordinamento giuridico, rilascia passaporti, emette francobolli, batte moneta e dà vita ad enti pubblici melitensi dotati di autonoma personalità giuridica.

L’Ordine intrattiene relazioni diplomatiche con 104 Stati in tutto il mondo – molti dei quali non cattolici – cui vanno aggiunte rappresentanze presso alcuni importanti Paesi europei e presso organismi europei ed internazionali. 

Foto: da sin. il Prefetto della Biblioteca Ambrosiana mons. Franco Buzzi, Achille Colombo Clerici e Guglielmo Guidobono Cavalchini

Prefetto della Biblioteca Ambrosiana mons. Franco Buzzi, Achille Colombo Clerici e Guglielmo Guidobono Cavalchini

 

Le felicitazioni e gli auguri del presidente Achille Colombo Clerici

IL GENERALE ANTONIO GIRONE VICECOMANDANTE DELL’ARMA DEI CARABINIERI

Il presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici ha espresso le più vive felicitazioni per l’entrata in carica, quale Vicecomandante generale dei Carabinieri, del gen. Antonio Girone, già comandante dell’interregionale “Pastrengo” in Lombardia; in uno con l’augurio di un proficuo operare nell’interesse del nostro Paese.

Il Gen.Girone, 65 anni, ha iniziato la carriera nel 1968 assumendo diversi incarichi fino a quello di comandante provinciale a Milano nel 1999 dove ha ricevuto, unico ufficiale dell’Arma, l’Ambrogino d’oro.

Ha lasciato quindi la città per assumere il comando del 1° reparto della Dia.

Quindi è tornato a Milano come comandante regionale e di nuovo alla Dia come responsabile unico.

 Infine il terzo ritorno in città come comandante della divisione Pastrengo.  

Colombo Clerici ha dichiarato: “Grande la stima di cui il gen. Girone gode nella nostra Citta’. In tanti anni di presenza ai vertici dell’Arma dei Carabinieri, Egli ha saputo lasciare un segno forte e positivo del proprio operato, in termini di risultati professionali, di simpatia e di amicizia.
Milano gli tributa un doveroso e sentito ringraziamento.”   

Foto: Colombo Clerici con il gen. Antonio Girone a Cernobbio, Workshop Ambrosetti
Colombo Clerici con Generale Girone

Presentato  l’annuale rapporto della Banca d’Italia sull’economia lombarda

LOMBARDIA MEGLIO DEL RESTO DEL PAESE, MA ANCORA NESSUNA LUCE IN FONDO AL TUNNEL

Colombo Clerici: “Confermato che non c’è ripresa se non riparte il settore immobiliare”

Economia lombarda: non si vedono luci in fondo al tunnel. Anzi, non si sa neppure dove sia situato il fondo.

In termini meno coloriti ma altrettanto pessimisti si esprime il rapporto annuale redatto della Banca d’Italia di Milano,  presentato in Assolombarda alla presenza dei vertici imprenditoriali nazionali e regionali con parterre folto di imprenditori tra i quali il presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici.

Le difficoltà congiunturali, iniziate nella seconda metà del 2011 si sono aggravate nel 2012.

Secondo le stime di Prometeia il prodotto interno lordo della Lombardia è diminuito del 2,0 per cento nel 2012, portando a oltre 3,5 punti la perdita in termini di PIL dal 2008.

La recessione ha colpito in particolar modo l’industria e le costruzioni, mentre il terziario ha recuperato i livelli precedenti la crisi. 
Nelle costruzioni, al ridimensionamento ciclico ha contribuito in misura rilevante l’edilizia residenziale: le compravendite e i permessi di costruire abitazioni si sono più che dimezzati rispetto al picco della metà degli anni Duemila; sono rimasti tuttavia modesti gli effetti sui prezzi.

In tutti i settori, dal 2008 è molto aumentato il numero di imprese uscite dal mercato per cessazione dell’attività  prima del 2007.

Pur superando in molti indici – ricerca e sviluppo, attività brevettuale, ricerca universitaria, occupazione, salari – la media nazionale, Milano e Lombardia restano inferiori alla media europea.  

L’unico stimolo alla crescita è venuto dalle esportazioni, che hanno continuato a espandersi, pur debolmente.

Negli ultimi anni si sono intensificati gli scambi internazionali di servizi alle imprese, anche per effetto della progressiva terziarizzazione dell’economia, e gli investimenti diretti da e verso l’estero.

Questi fenomeni, per i quali la Lombardia è la prima regione italiana, hanno un’incidenza superiore sul prodotto, rispetto al resto del Paese.

Nella media dello scorso anno l’occupazione è rimasta stabile, ma la forte crescita dell’offerta di lavoro ha innalzato il tasso di disoccupazione al 7,9 per cento nell’ultimo trimestre del 2012.

Le ore autorizzate di Cassa integrazione guadagni hanno ripreso ad aumentare, per l’incremento della componente ordinaria.

Il deterioramento occupazionale è stato sensibile soprattutto per i giovani.  

In un quadro di aggravamento della fase recessiva, nel 2012 i finanziamenti alla clientela lombarda hanno prima rallentato, per poi ridursi nella seconda parte dell’anno e nei primi mesi del 2013.

Oggi ci si aspetta una stabilizzazione. 

Il credito alle famiglie – per la prima volta dalla crisi finanziaria del 2008-09 – si è ridotto nei primi mesi del 2013.

Le nuove erogazioni di mutui ipotecari si sono pressoché dimezzate nel corso del 2012.

Le aziende più fragili hanno riscontrato con maggior frequenza un peggioramento delle condizioni di accesso al credito.

Sulle politiche di offerta ha gravato l’ulteriore deterioramento del merito di credito delle imprese, per le quali le nuove situazioni d’insolvenza hanno raggiunto livelli particolarmente elevati anche nel confronto storico, specie nel comparto delle costruzioni.
La qualità del credito alle famiglie è rimasta invece sostanzialmente stabile. 
Si sono attenuate le difficoltà di raccolta da parte degli intermediari: la provvista al dettaglio presso la clientela residente nella regione ha mostrato un progressivo recupero nel corso del 2012, confermato negli andamenti più recenti.

Anche gli altri investimenti finanziari delle famiglie sono cresciuti, seppure di poco.

Commenda Colombo Clerici: “Il Rapporto della Banca d’Italia è in buona parte riservato alla situazione del mercato immobiliare: costruzioni, mutui, imprese edili, famiglie, a dimostrazione di quanto questo settore sia vitale per l’economia di Milano, della Lombardia e dell’Italia intera.

E di quanto sia indifferibile una seria politica del settore immobiliare, mai finora attuata”.

I lavori sono stati aperti da Antonio Colombo, direttore generale di Assolombarda. Il Rapporto è stato presentato da Giuseppe Sopranzetti, direttore della sede di Milano della Banca d’Italia e dai collaboratori Alessandra Mori de Paola Rossi. Sono intervenuti Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria e Federico Ghizzoni, amministratore delegato di Unicredit.

La conclusione dei lavori è stata affidata a Salvatore Rossi, direttore generale della Banca d’Italia.

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Presentati ufficialmente cinque nuovi Cavalieri del Lavoro lombardi

EUROPA, EURO, ITALIA PER AVVIARE LA RIPRESA DELLA REGIONE E DEL PAESE

Colombo Clerici: “L’alta rappresentatività degli imprenditori nominati conferma il livello della nostra economia e della competitività lombarda”  

Cinque imprenditori lombardi nominati Cavalieri del Lavoro con decreto del Presidente Napolitano sono stati presentati ufficialmente in apertura del convegno “Europa Euro Italia”, parte pubblica dell’Assemblea del Gruppo Lombardo della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro a Milano alla Società del Giardino: Aldo Bonomi, Nicoletta Fontana, Gaetano Miccichè, Marco Pasetti, Mario Scaglia.

 “I contenuti del convegno – ha spiegato Rosario Alessandrello, Presidente del Gruppo Lombardo dei Cavalieri del Lavoro – non sono solo dedicati alla finanza e all’Euro, come il titolo potrebbe fare pensare, ma attraverso il dibattito abbiamo inteso avviare un confronto serio e costruttivo sui temi di economia reale e di impresa per contribuire a stimolare l’unica esigenza che interessa ai cittadini e alle imprese, ossia la crescita dell’economia per la ripresa del Paese”

Il convegno ha visto i saluti del Presidente della Regione, Roberto Maroni e del Presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro Benito Benedini.

L’apertura dei lavori è stata affidata ad Alessandrello.
Sono seguiti gli interventi di Antonio Padoa Schioppa (professore emerito dell’Università degli Studi di Milano), Alberto Quadrio Curzio (professore emerito di economia politica dell’Università Cattolica di Milano) e Marco Fortis (vicepresidente Fondazione Edison e docente di economia industriale e commercio estero all’Università Cattolica di Milano).

Sono intervenuti anche con una breve testimonianza i Cavalieri del Lavoro Mario Boselli, Umberto Paolucci e  Luigi Roth.

Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia,invitato alla cerimonia, ha rilevato l’alta rappresentatività dei Cavalieri del Lavoro della Lombardia, regione dalla quale dipende in gran parte la fine della recessione italiana e l’avvio della sia pur lenta ripresa.

Il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi ha chiuso la giornata.

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Organizzata da New Gate Tours e da Università Europea di Roma

A ROMA UNA SERATA DI GALA DEDICATA ALLA TERRA SANTA

Colombo Clerici: “Ben venga ogni evento destinato a contribuire alla conoscenza, al rispetto, all’amore tra i popoli”

In occasione dell’Anno della Fede  e con il desiderio di promuovere opportunità di incontro e confronto tra persone di formazione ed ispirazione diversa al fine di favorire il dialogo interreligioso, la New Gate Tours e l’Università Europea di Roma, in collaborazione con l’Ente del Turismo Israeliano, hanno organizzato un evento dedicato alla Terra Santa che si svolgerà giovedì 20 giugno alle ore 18,30 nella sede dell’Università Europea di Roma.

Saranno presenti il Magnifico Rettore Mons. Paolo Scarafoni, Mariagrazia Falcone, direttore Ufficio Stampa & Pr dell’Ufficio israeliano del Turismo e Patrizia Barattelli, direttrice tecnica della New Gate Tours Italia.

Verrà raccontata la “Terra del Latte e del Miele” e scoperti orizzonti culturali e spirituali che  porteranno a conoscere lo splendore della terra dove tutto ha avuto inizio.

Una guida alla scoperta dei Luoghi Santi e delle realtà contemporanee di Israele.

All’evento è stato invitato il presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici che così commenta: “Accolgo con grande favore ogni evento che parli di pace e di bellezza del nostro magnifico globo, spesso devastato da guerre, incuria, inquinamento, causati dalle forze meno nobili presenti negli esseri umani.
Mi auguro che anche questa iniziativa possa essere un piccolo mattone per la costruzione della conoscenza, del rispetto, dell’amore reciproco in Terra Santa, che deve rendere onore al suo nome”.

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Il Libro dei Riti o Li-Ki presentato a Brescia da fcb-fondazione civiltà bresciana-Centro Giulio Aleni e da IEA   Istituto Europa Asia

CINA E ITALIA, LO STESSO GALATEO A DISTANZA DI 2500 ANNI                        

Colombo Clerici: “Indispensabile conoscere meglio la cultura del Paese asiatico, seconda e prorompente economia del mondo”

Benito Sicchiero

Il nobiluomo deve apparire modesto in ogni circostanza.

Sembra un dettato del Galateo di mons. Giovanni della Casa, invece il medesimo concetto era stato espresso 2500 anni prima all’altro capo del mondo, l’odierna Cina, nel Libro dei Riti o Li-Ki.

La dimostrazione che la civiltà evolve in parallelo a prescindere dai tempi e dalle distanze (altro esempio le Piramidi  di Egitto e Centro America), è avvenuta  a Brescia, nel salone Mario Piazza del complesso San Giuseppe, uno dei gioielli architettonici semisconosciuti della bella città lombarda.

E’sede della fcb-fondazione civiltà bresciana Centro Giulio Aleni che, assieme all’Istituto Europa Asia, ha organizzato l’evento nel 130° anniversario della prima traduzione italiana del Libro dei Riti e nel giorno di Duanwu (festa delle barche drago) che commemora la morte del poeta Qu Yuan. Va detto inoltre che la Fondazione raccoglie in una serie di sale, stanze, corridoi un tesoro in volumi (oltre 50.000) e documentazione (molte decine di migliaia di esemplari) sulla storia di Brescia inserita nella più grande storia d’Italia.

La presiede mons. Antonio Fappani, straordinaria figura di organizzatore di cultura.

La riscoperta della cultura cinese, una delle più rilevanti al mondo, è dettata da ragioni, possiamo dire, pragmatiche. Se una volta la Cina era vicina, oggi è nelle case di tutti noi. La necessità di trattare sia a livello individuale sia a livello collettivo (stato, aziende, università) con la prorompente seconda economia del globo rende indispensabile conoscere meglio, a cominciare dalle sostanziali differenze (l’Occidente, e il Cristianesimo, privilegiano l’individuo, l’Asia la collettività e il dovere).

E’ il motivo-base della fondazione dell’Istituto Europa Asia spiegato dal suo presidente e presidente emerito dell’Istituto Italo Cinese ( fondato nel 1971 dal Sen. Vittorino Colombo ) Achille Colombo Clerici.

Lo IEA svolge  una  funzione  di  coordinamento  e  di  raccordo, anzitutto  con  le  istituzioni  culturali, economiche, sociali e politiche che si occupano delle materie e dei temi legati alle relazioni tra i Paesi dei due continenti, ma  anche  con  una  rete  di  organizzazioni  rappresentative  di  categorie  professionali,  di Università e di Enti di studio e di ricerca privati e pubblici, di Accademie e Centri culturali, di enti  territoriali  pubblici  (quali  Stato,  Comuni,  Province  e  Regioni),  canalizzando  la cooperazione dei diversi soggetti verso i differenti obiettivi e progetti culturali.

La finalità del Centro Giulio Aleni  per i rapporti Europa-Cina – ha  detto Gianfranco Cretti –   sono incentrate nella divulgazione di studi sulla Cina nei vari ambiti del sapere e la promozione di iniziative in Cina per far conoscere la realtà europea, italiana e bresciana in particolare. Il principale obiettivo è valorizzare la figura e l’eredità culturale del Padre Giulio Aleni, il Confucio d’Occidente, quale mediatore e interprete tra il mondo cinese e quello europeo, mediante l’edizione delle sue opere e lo studio dei rapporti tra la civiltà occidentale e le civiltà orientali. Il Centro promuove incontri culturali, pubblica libri sulla Cina e sui rapporti Brescia-Cina, il notiziario Quaderni del Centro Giulio Aleni, ma soprattutto ha realizzato l’edizione dei primi cinque volumi della sua Opera Omnia.

Vittorio Nichilo ha quindi tratteggiato la figura del bresciano conte Alessandro Fè D’Ostiani, primo ambasciatore del Regno d’Italia in Cina e Giappone (1870) esponente della politica diplomatica del Paese che si presentava alla ribalta internazionale.

Sul Libro dei Riti – il Li Ki ovvero l’antico galateo cinese spiegato agli italiani – si è ampiamente intrattenuto Ivo Amendolagine, personalità di rilievo nel mondo culturale e imprenditoriale bresciano (è presidente dell’Associazione dei proprietari immobiliari). Nel 1883 veniva pubblicata a Firenze da Le Monnier  la traduzione italiana, commento e note di Carlo Puini, di tre capitoli del Libro dei Riti, descrizione delle forme sociali, dei riti antichi e delle cerimonie di corte della dinastia Zhōu (1122/1045-770 a.C .

La traduzione del Puini, ricorre in un periodo particolare dei rapporti tra Cina e Italia, e Brescia in particolare. Il 26 ottobre 1866 era stato firmato il trattato commerciale tra i due Paesi, in base al quale l’Italia aveva facoltà di nominare consoli nei porti aperti, e i suoi cittadini avrebbero potuto stabilirvisi ed esercitarvi il commercio.  

Foto: Mons. Antonio Fappani, pres. Centro Giulio Aleni Brescia, Francesco Lechi, Achille Colombo Clerici, Ivo Amendolagine.
Brescia libro dei riti

Prima edizione del “Premio per la Ricerca in Discipline musicologiche”

LIANA PUSCHEL VINCE IL TOGETHER FOR CULTURE-AMICI DELLA SCALA

Colombo Clerici: Magnifico esempio di milanesità a sostegno della negletta e, fra qualche tempo, misconosciuta cultura nazionale

Benito Sicchiero

Mala tempora currunt, è vero; ma a fronte di vitali esigenze quali, ad esempio, il welfare, la casa, il lavoro, non si può dimenticare il pilastro della cultura.

Migliaia di giovani ogni anno si laureano nelle “inutili” facoltà di lettere, i dottorati sono di alto livello internazionale, ma i giovani che li conseguono vengono “abbandonati”.

Come avviene nella nicchia dell’editoria musicologica, oggi “snobbata” dal pubblico, ma anche dal privato dopo i fasti degli anni ’80, una vera marginalizzazione sociale.

Gli Amici della Scala hanno dato vita a “Together for culture”, un portale in italiano e in inglese, per aprire uno spazio di conoscenza, comunicazione e collaborazione tra istituzioni culturali, artistiche e scientifiche in Italia e nel mondo, con particolare attenzione alle nuove generazioni.

Nell’ambito di questo progetto è nato nel 2012 il Premio per la Ricerca in Discipline Musicologiche.

Spiega la presidente e anima dell’associazione Anna Crespi Morbio: “Per difendere la cultura e in special modo la conoscenza della musica considerata troppo spesso un semplice svago”.

Mentre il presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici ha definito il Premio “magnifico esempio di milanesità a sostegno della negletta e, fra qualche tempo, misconosciuta cultura nazionale”.  

Il Premio è rivolto a giovani studiosi che abbiano conseguito il dottorato di ricerca presso una Università italiana, e viene assegnato ad un lavoro di particolare valore selezionato da una commissione di autorevoli studiosi della materia, per questa edizione composta dai professori Dinko Fabris, Philip Gossett e Antonio Rostagno.

Al vincitore viene offerta la pubblicazione della tesi dottorale presso l’editore Giangiacomo Feltrinelli, in versione e-book, e in volume cartaceo, a cura degli Amici della Scala.

Alla prima edizione del concorso, cui hanno aderito 27 Università, hanno partecipato  – presentati da 43 docenti e 21 coordinatori di dottorato – giovani che nei due anni accademici 2009/2010 e 2010/2011 hanno discusso una dissertazione di ambito musicologico.

La vincitrice della prima edizione è Liana Püschel dell’Università degli Studi di Torino.
Dalla sua tesi è nata la pubblicazione: Russi, caffè e avanguardie-Aspetti della Parigi musicale all’epoca delle Histoires Naturelles di Ravel, prefazione di Antonio Rostagno.

La semplice cerimonia si è svolta nella suntuosa cornice del Ridotto dei palchi “A. Toscanini” del Teatro alla Scala di Milano e si è conclusa con un concerto del tenore Piero Pretti accompagnato al pianoforte dal M° James Vaughan.

Sono state eseguite arie da Il Trovatore e Lucia di Lammermoor.

Foto: Da sin. Livia Pomodoro, Giovanna Colombo Clerici, Achille Colombo Clerici, Anna Crespi Morbio.
Excellent 2013 Da sin. Livia Pomodoro, Giovanna Colombo Clerici, Achille Colombo Clerici, Anna Crespi Morbio