28 ottobre 2011 – XI Settimana della lingua italiana nel mondo

I libri che hanno fatto gli italiani.

In occasione della XI Settimana della lingua italiana nel mondo, l’Istituto di studi italiani dell’USI invita ad una conversazione intorno a I libri che hanno fatto gli italiani.

Interverranno:

Silvia Albesano, Istituto di studi italiani, USI
Andrea Giardina, Istituto Leonardo da Vinci, Lugano
Carlo Ossola, Istituto di studi italiani, USI

Venerdì 28 ottobre 2011, ore 17,00 – 19,00, Auditorio dell’USI, via Buffi 13, Lugano

L’incontro è organizzato con il patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Lugano.

Informazioni: isi.com@usi
+41 (0)58.666.4295

Scarica la locandina: http://www.isi.com.usi.ch/xi-settimana-lingua-def-171387.pdf

Istituto di studi italiani (ISI)
Via Lambertenghi 10 A
CH-6904 Lugano
Tel.: +41 58 666 42 95
Fax: +41 58 666 42 59

 

 

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Novità Amici di Edoardo

ottobre 25, 2011

 


 


 

 

 

Modalità di partecipazione:
La partecipazione all’evento è gratuita
E’gradita gentile conferma entro il 04.11.2011
Tel. +39 0277791623 / fax +39 0276014296 o mail carla.villa@eda.admin.ch

 programma: Convegno Svizzera 9.11.2011

 

Il presidente, Nicolò Sella di Monteluce
L’autrice, Lelia Zangrossi Crosa e Marco Neiretti
in collaborazione con la Città di Biella, Assessorato alla Cultura
sono lieti di invitarLa alla presentazione del volume

 OPERA PIA SELLA
Rivoluzione industriale, filantropia e istruzione nel Mandamento di Mosso
(prefazione di Romano Prodi)

Venerdì 28 ottobre ore 18.00
sala Convegni del Museo del Territorio Biellese
via Quintino Sella
Biella

 

Visita di cortesia del nuovo presidente dell’Istituto Italo Cinese al Console Generale di Cina a Milano

COLOMBO CLERICI HA INCONTRATO IL CONSOLE GENERALE DI CINA SIGNORA LIANG HUI

Milano, 21 ottobre 2011

Il neo presidente dell’Istituto Italo Cinese Achille Colombo Clerici, che è succeduto in questo incarico a Cesare Romiti, ha incontrato in visita di cortesia il Console generale di Cina a Milano Signora Liang Hui.

Al Console Generale Colombo Clerici ha ricordato l’attività quarantennale svolta  dall’Istituto fondato dal senatore Vittorino Colombo nel 1971, che ha contribuito in modo rilevante a favorire incontri e scambi tra l’Italia e la Repubblica Popolare Cinese nei campi sociale, scientifico, sanitario, linguistico, artistico ed educativo, mirando soprattutto alla formazione di studenti, docenti, professionisti e managers.

Ha per questo meritato apprezzamenti e fiducia da parte delle autorità cinesi.

In modo particolare ha attivato corsi di formazione in aree quali management, finanza, marketing, sanità per laureati, responsabili di azienda e per funzionari ministeriali sia in Italia che in Cina.

Tali iniziative sono state attivate su incarico sia di istituzioni pubbliche italiane (MAE, Min. Commercio Estero, ICE…) sia di Associazioni Industriali o private (es. UCIMU, ACIMGA).

Colombo Clerici ha quindi invitato il Console Generale Signora Liang Hui a partecipare all’evento celebrativo del quarantennale dell’Istituto che avverrà a Milano il 19 novembre prossimo, nella sede della Regione Lombardia e con il patrocinio anche del Senato della Repubblica Italiana.

 

ACHILLE COLOMBO CLERICI PRESIDENTE DELL’ ISTITUTO ITALO CINESE

“Opereremo affinché l’Italia diventi sempre più un partner privilegiato della Cina, un ponte verso l’Europa e tutto il mondo occidentale. ” 

Milano, 19 ottobre 2011

Il Consiglio Direttivo dell’Istituto Italo Cinese, riunito nella sede di via Clerici 5, a Milano, ha eletto presidente l’avv. Achille Colombo Clerici che aggiunge il nuovo incarico a quello di presidente di Assoedilizia, della Federazione Regionale della Proprietà Edilizia e di numerosi enti e istituzioni, nonché di vice presidente di Confedilizia.

Succede a Vittorino Colombo, a Cesare Romiti, che dopo di lui ha retto l’Istituto per 8 anni, a Giulio Andreotti, a Vincenzo La Russa e ad altre personalità della politica e dell’economia.

Dopo l’elezione Colombo Clerici ha dichiarato in Consiglio: “Questo incarico  rappresenta il punto di partenza di uno stimolante impegno ad operare in un campo, in una “missione” che presenta, giorno dopo giorno, una sempre crescente attualità e pregnanza dal punto di vista geopolitico, sociale, culturale ed economico, soprattutto per il futuro del nostro Paese.

Un compito affascinante, ma al tempo stesso delicato e di grande rilevanza, particolarmente nella prospettiva di progresso e di crescita dell’Italia, in un momento decisivo per la sua storia.

Agli amici cinesi io credo dobbiamo confermare, con il nostro operato, che l’Italia può diventare sempre più un interlocutore, un partner privilegiato in campo culturale, sociale ed economico, con il mondo cinese;  un ponte naturale tra la Cina e, non solola vecchia Europa, ma il mondo occidentale tutto.

Questo credo sia il compito ideale che ci sta dinanzi.

Lavoreremo, ricordando e rispettando il pensiero e l’insegnamento morale (l’ onestà d’intenti, la ricerca del bene comune, la  fermezza d’animo) sociale, culturale di Vittorino Colombo, il fondatore dell’Istituto, per raggiungere, se possibile, qualche risultato su questa via”. 

L’Istituto Italo Cinese, associazione senza fini di lucro, è stato costituito il 17 marzo 1971 dal senatore Vittorino Colombo, grande figura di politico (più volte ministro in diversi dicasteri; fu tra l’altro presidente del Senato della Repubblica) che con straordinario intuito aprì all’Italia quell’immenso Paese, come verrà ricordato a novembre, a Milano, nel convegno celebrativo del 40° della fondazione dell’Istituto.

In questi decenni di attività l’Istituto ha contribuito in modo rilevante a favorire incontri e scambi tra l’Italia e la RepubblicaPopolare Cinese nei campi sociale, scientifico, sanitario, linguistico, artistico ed educativo mirando soprattutto alla formazione di studenti, docenti, professionisti e manager.

Ha per questo meritato apprezzamenti e fiducia da parte delle autorità cinesi. In modo particolare ha attivato corsi di formazione in aree quali management, finanza, marketing, sanità per laureati, responsabili di azienda e per funzionari ministeriali sia in Italia che in Cina.
Tali iniziative sono state attivate su incarico sia di istituzioni pubbliche italiane (MAE, Min. Commercio Estero, ICE …) sia di Associazioni Industriali o private (es. UCIMU, ACIMGA)

 

 

Il presidente, Nicolò Sella di Monteluce
L’autrice, Lelia Zangrossi Crosa e Marco Neiretti
in collaborazione con la Città di Biella, Assessorato alla Cultura
sono lieti di invitarLa alla presentazione del volume

 OPERA PIA SELLA
Rivoluzione industriale, filantropia e istruzione nel Mandamento di Mosso
(prefazione di Romano Prodi)

 Venerdì 28 ottobre ore 18.00
sala Convegni del Museo del Territorio Biellese
via Quintino Sella
Biella