BELLA L’ENERGIA PULITA, MA QUANTO CI COSTA!

Al Centro Svizzero di Milano, Marie-Gabrielle Ineichen, Segretario di Stato della Confederazione Elvetica, l’ambasciatore della Svizzera in Italia Bernardino Regazzoni, il console generale a Milano Massimo Baggi,  Guido Podestà, presidente della Provincia di Milano, al convegno sul tema delle relazioni  italo-svizzere e dello sviluppo sostenibile in chiave Expo 2015. 

Benito Sicchiero 

Per funzionare un Paese ha bisogno di energia elettrica, che in Italia paghiamo mediamente il 30% in più di altre Nazioni europee.
Per quanto riguarda la potenza installata (ovvero la potenza massima erogabile dalle centrali), l’Italia è ampiamente autosufficiente; le centrali esistenti a tutto il 2010 sono infatti in grado di erogare una potenza massima netta di circa 106 GW contro una richiesta massima storica di circa 56,8 GW.

Quindi non c’è bisogno di più energia, ma di energia meno cara perché le nostre industrie siano più competitive e le nostre tasche meno salassate.

Ma gli incentivi alla cosiddetta “energia pulita” (eolica, solare, ecc.) ci costano ogni anno 5 miliardi di euro di contributi pubblici e l’energia elettrica così prodotta costa fino ad 8 volte di più di quella delle centrali a combustibile fossile.

E’ uno dei dati più interessanti emersi al convegno “Nutrire il Pianeta, Energie perla Vita. Un contributo svizzero: la piattaforma Cleantech” organizzato dalla Camera di Commercio Svizzera in Italia (CCSI), con il supporto dell’ Advisory Board, il patrocinio della Provincia di Milano e in collaborazione con il Consolato generale di Svizzera a Milano e l’QSEC Business Network Switzerland di Zurigo.

Naturalmente il dato sopra indicato va un po’ controcorrente rispetto al tema del convegno, ma i fatti sono fatti.

Il convegno era dedicato al ruolo che la Svizzera, primo aderente all’Expo 2015, svolge nell’ambito dello sviluppo sostenibile, in particolare tramite la “piattaforma Cleantech”: un’ espressione che investe non solo il comparto energetico, ma anche la razionalizzazione e l’ottimizzazione dei processi produttivi e logistici con un forte impatto sulla tematica della nutrizione, il grande focus di Expo 2015.

Gli interventi di Marie-Gabrielle Ineichen, segretario di Stato e direttrice della segreteria di Stato per l’economia della Confederazione elvetica, di Guido Podestà, presidente della Provincia di Milano sul tema delle relazioni bilaterali italo-svizzere, introdotti dal saluto del presidente della Camera di commercio svizzera in Italia Giorgio Berner, sono stati seguiti dalla tavola rotonda moderata da Lino Terlizzi, vice direttore del Corriere del Ticino e collaboratore de Il Sole 24 Ore per la Svizzera.

La signora Ineichen ha ricordato la storica, forte integrazione tra i due Paesi: 30 mld di euro di interscambio, 80.000 italiani che lavorano in Svizzera e 50.000 svizzeri che lavorano in Italia.

Sono quindi intervenuti Alberto Barcella, presidente di Confindustria Lombardia, Fabio Bocchiola, amministratore delegato di Repower Italia ,Andrea Gilardoni, professore di Economia e gestione di impresa presso l’Università Bocconi di Milano e Markus Wyss, head global markets dell’OSEC di Zurigo che hanno sostenuto il dibattito sul tema: Cleantech, le molte facce della sostenibilità.

Il convegno, al quale ha presenziato l’ambasciatore di Svizzera aRoma Bernardino Regazzoni con una delegazione di rappresentanti di istituzioni elvetiche, si è concluso con gli interventi di Stefano Gatti, direttore Affari internazionali di Expo 2015 e di Massimo Baggi, console generale di Svizzera a Milano, che ha voluto inserire questo importante appuntamento all’interno del programma di manifestazioni a ricordo dei 150 anni di relazioni italo-svizzere.

La stessa sera ha avuto luogo, presso il Teatro degli Arcimboldi di Milano, dopo una breve cerimonia  commemorativa dei centocinquant’anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Svizzera, il concerto “PFM in Classic”, che ha visto esibirsi la Premiata Forneria Marconi con l’Orchestra della Svizzera Italiana e i Cameristi della Scala. 

Presenti il Segretario di Stato Marie-Gabrielle Ineichen, l’onorevole Guido Podestà,  l’ambasciatore di Svizzera aRoma Bernardino Regazzoni, il Console generale a Milano Massimo Baggi, il presidente ticinese Marco Borradori, il Sindaco di Lugano Giorgio Giudici, il comandante della Guardia di Finanza generale Daniele Caprino, Piero Bassetti, Achille Colombo Clerici, Fabrizio Rindi, Gianfranco Fabi, Giovanni Morandi.

Il convegno “Nutrire il Pianeta, Energie per la Vita.
Un contributo svizzero: la piattaforma Cleantech” rientra nel ciclo di eventi che ogni anno la Camera di commercio svizzera in Italia organizza in collaborazione con il suo advisory board, un organismo che comprende gli esponenti di vertice della maggior parte dei grandi gruppi internazionali svizzeri operanti in Italia: Alpiq, ABB, Credit Suisse, EGL, Fastweb, Lindt, Nestlé, Novartis, Repower, Roche, SBB Cargo, Swiss International Airlines, Swiss Post, Swiss Re, UBS, Vontobel, Zurich.

 

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COLOMBO CLERICI (ISTITUTO ITALO CINESE) ALL’INSEDIAMENTO DEL CARDINALE SCOLA  

 Milano, 25 settembre 2011

In rappresentanza dello storico Istituto Italo Cinese ISIC, del quale si celebra quest’anno il quarantennale della fondazione, una delegazione composta dal presidente Achille Colombo Clerici (presidente di Assoedilizia), dal vice presidente Benedetto Radaelli e da Alcide Luini ha partecipato alla cerimonia, con solenne Messa Pontificale nel Duomo di Milano, dell’ingresso e dell’insediamento del nuovo Arcivescovo di Milano, Sua Eminenza il Cardinale Angelo Scola. 

Chiamato dal Santo Padre Benedetto XVI alla sede arcivescovile di Milano, il Cardinale Scola, con l’ingresso in città e la celebrazione dei riti in Duomo, ha  iniziato il suo ministero nella Diocesi Ambrosiana. 

Il Cardinale è giunto in Duomo seguendo una millenaria tradizione, che vuole l’ingresso dei nuovi Acivescovi  dal lato sud della città, lungo la storica direttice da Pavia a Milano,  con tappa a S.Eustorgio.

Alla cerimonia, con il Duomo gremito della folla dei fedeli lombardi – un maxischermo è stato posizionato in piazza Duomo per chi non ha potuto entrare nella basilica – presenti le massime autorità civili e militari milanesi e lombarde, nonché una foltissima schiera di prelati e di religiosi. 

Il programma dei prossimi giorni prevede l’incontro con quattro significative realtà sociali: martedì 27 settembre il mondo della “fragilità”; giovedì 29 settembre il mondo della cultura; martedì 4 ottobre il mondo della finanza, dell’economia e del lavoro; giovedì 6 ottobre il mondo della politica.
Quindi il cardinale Scola si recherà nelle sette Zone pastorali della Diocesi per un’intera giornata per incontrare sacerdoti, consacrati, fedeli, operatori pastorali.

 

Nel centocinquantenario dell’Unità d’Italia, la Provincia di Milano e la Confederazione Elvetica, Consolato di Milano, hanno promosso un momento celebrativo dei cento e cinquant’anni di relazioni diplomatiche tra i due Paesi.

Nel corso di una breve cerimonia, al Teatro degli Arcimboldi di Milano, hanno preso la parola il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà ed il Segretario di stato del Governo svizzero Marie-Gabrielle Ineichen.

Presenti  l’ambasciatore di Svizzera a Roma Bernardino Regazzoni, il Console generale a Milano Massimo Baggi, il presidente ticinese Marco Borradori, il Sindaco di Lugano Giorgio Giudici, il comandante della Guardia di Finanza generale Caprino, Piero Bassetti, Achille Colombo Clerici, Fabrizio Rindi, Gianfranco Fabi, Giovanni Morandi.

Un folto pubblico ha partecipato al concerto di musica classica e popolare tenuto dalla Premiata Forneria Marconi e dall’Orchestra Sinfonica della Svizzera.

 

ASSOEDILIZIA informa

COLOMBO CLERICI A TIRANO ALLE CELEBRAZIONI DI LUIGI TORELLI

Tirano, 24 settembre 2011

Invitato dalla famiglia Torelli, Lydia, Luigi e Bernardo, il presidente di Assoedilizia e vice Presidente di Confedilizia Achille Colombo Clerici ha partecipato a Tirano (Sondrio) alla cerimonia di commemorazione di Luigi Torelli (1810-1887) in occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia.

Luigi Torelli, patriota e combattente, è passato alla storia per avere issato la bandiera tricolore sul Duomo  durante le Cinque Giornate di Milano.

A Unità avvenuta divenne senatore del Regno,  ministro e prefetto di diverse città.

A Tirano, città natale, è stata scoperta in piazza della Stazione una formella con il suo ritratto e al Consiglio  comunale straordinario è stato presentato il libro “L’anonimo Lombardo” di Anna Maria Torelli, editore Il Melangolo.

Cerimonia conclusiva in piazza Unità d’Italia con lo scoprimento del busto di Torelli.

Presenti fra gli altri Marcello Staglieno già vicepresidente del Senato.

Nel periodo 2000-2009 (ultimo dato disponibile), le imposte sugli immobili sono state in Italia pari in media al 2,2% del Pil.

Nel 2009 si è avuto un aumento del 42% rispetto all’anno precedente (2,7% sul Pil, rispetto all’1,9% del 2008).

Il dato del 2,7% indica che la proprietà immobiliare subisce in Italia un prelievo tributario rispetto al Pil di gran lunga superiore sia alla media dei Paesi Ocse (1,8%) sia alla media dei Paesi Ocse appartenenti all’Unione europea (1,6%).

La Germania (ove vige il civile principio che “il prelievo fiscale ha il proprio limite nella capacità di reddito del patrimonio” – Corte costituzionale federale 22.6.1995) spicca fra i Paesi con il carico tributario più basso (0,8%). A riprova che la difesa del risparmio, specie in edilizia, crea la crescita (e la sua penalizzazione fiscale ha invece effetti depressivi esiziali).

Confedilizia – Ufficio Studi

 

 

Università degli Studi dell’Insubria
Facoltà di Giurisprudenza
Via S. Abbondio, 12 – 22100 Como
Centro di diritto svizzero

       Convegno di studi

Venerdì 14 ottobre 2011 ore 15.00
(Aula Magna – Chiostro di Sant’Abbondio)

 Mediazione e conciliazione in Italia e Svizzera: vere alternative al processo?

 

PROGRAMMA

 Coordina prof.Fabrizio Vismara  

15/15,30  Avv. Brenno Brunoni, Presidente Federazione svizzera degli avvocati
La mediazione civile in svizzera;

15,30/16Prof. Francesca Ghirga, docente di Diritto processuale civile
Rapporti tra processo e mediazione nella nuova disciplina legislativa italiana

16/16,15 Prof. Giuseppe D’Elia, docente di diritto costituzionale
Profili costituzionali della mediazione italiana

16,15/16,45 Avv.Francesco Trezzini, Pretore di Lugano
Prime esperienze di conciliazione in Svizzera

16,45/17,15 Avv. Giovanni De Berti, arbitro e mediatore nazionale e internazionale
Prime esperienze di mediazione in Italia

17,15  prof. Fabrizio Vismara, docente di Diritto dell’Unione europea:
Conclusione sui profili comunitari della mediazione civile in Italia

 Seguirà l’aperitivo

Piacenza 17 settembre 2011

Si è svolto a Piacenza l’annuale Convegno di settembre della Confedilizia, che quest’anno si è incentrato sulle tematiche della cedolare secca e del condominio.

Il presidente confederale Corrado Sforza Fogliani ha tenuto la prolusione introduttiva dei lavori della mattinata, articolati in due sessioni distinte: la prima di carattere eminentemente giuridico con il coordinamento dell’avv.Cesare Rosselli, ed interventi del segretario generale Giorgio Spaziani Testa e del prof. Vittorio Angiolini.

La seconda sessione della mattinata, di carattere prevalentemente politico, con interventi dei senatori Mario Baldassarri e Maurizio Gasparri nonché degli Onorevoli Pierluigi Mantini, Tommaso Foti e Lino Duilio, si è conclusa con l’intervento del’economista prof. Francesco Forte.

Il presidente di Assoedilizia e vice presidente di Confedilizia Achille Colombo Clerici ha partecipato ai lavori.

 

Torino 18 settembre 2011

L’Opera Pia Sella, presieduta da Nicolo’ Sella di Monteluce, e l’Associazione Storie di Piazza, sotto la presidenza di Franco Grosso, hanno organizzato con il Comune di Mosso, nel centocinquantenario dell’Unità d’Italia, un ciclo di manifestazioni celebrative sul tema “Storie dei Sella nei Luoghi dei Sella”.

Su invito di Nicolo’ Sella di Monteluce il presidente di Assoedilizia e vice presidente di Confedilizia Achille Colombo Clerici  ha partecipato alla manifestazione conclusiva dell’intero ciclo, l’annuale festa di borgo che si tiene a Sella di Mosso (Biella).

Dopo l’inaugurazione della mostra di minerali ITIS  Quintino Sella nella sede dell’Opera Pia, una Cerimonia religiosa nella parrocchiale del paese con la partecipazione dei Cantori di Comandona ed uno spettacolo finale nel parco di Palazzo Sella.

 

COLOMBO CLERICI: IL RUOLO SOCIALE ED ECONOMICO DEL MONDO DELLA PROPRIETA’ EDILIZIA

Un convegno a Brescia organizzato dalla Proprietà immobiliare, in occasione del 150° dell’Unità d’Italia, rievoca l’evoluzione della società rilevando l’apporto delle organizzazioni cattoliche. E risponde, con un progetto siglato anche da Comune, Aler, banche, forze sociali, all’emergenza sfratti.

Benito Sicchiero

“Brescia, leonessa d’Italia – come scrissero Aleardi prima e Carducci successivamente – perché ne esprime la fierezza e la dignità”. Con queste parole Achille Colombo Clerici, presidente della Federazione Edilizia lombarda, ha concluso l’intervento al convegno “La proprietà immobiliare bresciana oggi e nel passato. Problemi economici attuali e prospettive” organizzato da Ivo Amendolagine presidente della Proprietà Edilizia Bresciana al Museo di Santa Giulia. Ed ha inoltre esaltato il ruolo sociale della casa fattore di radicamento sul territorio nonché vero e proprio ammortizzatore fondamentale in tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo.

Un approfondito excursus storico e culturale in occasione del 150° dell’Unità del Paese, con particolare riferimento alla tradizione sociale della proprietà immobiliare cattolica (costruiti alloggi per 100.000 abitanti, una città nella città) che vede la proprietà edilizia privata riproporsi con un progetto calato nella crisi attuale atto a dimezzare il numero degli sfratti per morosità, frutto della collaborazione con Comune, Regione, Aler, sindacati inquilini, banche.

Anche l’avvio di questo progetto, ha sintetizzato Colombo Clerici, può essere considerato un anello di quella tradizione di solidarietà laica e cristiana connaturata all’indole e alla cultura di questo popolo che ha prodotto fieri imprenditori e pure uomini di grande cultura, creando un humus da cui sono sortiti personaggi illustri di cui Papa Montini è il massimo esempio.

Sul tema gli studiosi Fabio Severo Severi, Maurizio Tagliaferri, Scarabelli, Claudia Giordani, Michele Busi si sono intrattenuti percorrendo l’evoluzione della società bresciana nei 150 anni dell’unità, non solo, ma dimostrando di avere fatto propri i valori di uguaglianza, libertà e solidarietà della Rivoluzione francese pur senza i suoi eccessi, anzi mediandoli nel solco della tradizione cattolica.

Il saluto della città è stato portato dal sindaco on. Adriano Paroli, del governo dal viceprefetto Bertone che, assieme all’assessore alla Casa del Comune Massimiliano Bianchini e al presidente dell’Aler Emidio Ettore Isacchini hanno illustrato il progetto elaborato su impulso dell’APE locale, siglato alla fine dei lavori. Tra le personalità presenti, Ruggero Caccia Dominioni (Gran Priore di Venezia dei  Cavalieri di Malta).

  

COLOMBO CLERICI  ALLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI MILANO SULLA MANOVRA ECONOMICO FINANZIARIA

Invitato dal presidente del Consiglio Comunale di Milano Basilio Rizzo e dal vicepresidente Andrea Fanzago, il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici ha partecipato alla seduta straordinaria del Consiglio Comunale avente all’ordine del giorno gli effetti della manovra del Governo sul bilancio degli enti locali: presenti il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia ed il Vice sindaco Maria Grazia Guida.

Alla relazione dell’assessore al Bilancio Bruno Tabacci (“Il contributo richiesto al comune di Milano è di 1,3 miliardi di euro, nel triennio 2011-2014, a fronte di un totale di 25 miliardi di euro di tagli agli enti locali”) sono seguiti gli interventi del vicepresidente dell’Anci Flavio Zanonato – Sindaco di Padova – del consigliere di minoranza Letizia Moratti la quale, pure criticando i “tagli lineari” del Governo, ha ricordato tra i meriti della precedente amministrazione, i fondi ottenuti per Expo e per due nuove linee metropolitane. Successivi interventi di Gallera e Masseroli, nonché, per la maggioranza, di Carmela Rozza ed altri.